Mare Inclusivo: a Jesolo il mare diventa un’esperienza senza confini
Quasi 30 ragazzi con disabilità, due giornate di sport e condivisione, le associazioni del territorio e il sostegno delle istituzioni. Il 29 luglio e il 5 agosto Jesolo ha ospitato la prima tappa di un percorso che vuole portare il mare davvero alla portata di tutti.

Ci sono giornate che non si misurano con numeri o risultati, ma con i sorrisi, l’entusiasmo e la voglia di mettersi in gioco.
È questo il senso di “Mare Inclusivo: esperienze senza confini”, l’iniziativa che il 29 luglio e il 5 agosto ha animato la Spiaggia di Nemo di Jesolo, coinvolgendo ragazzi con disabilità provenienti da diverse associazioni del territorio.
La seconda giornata, in particolare, ha visto la partecipazione di quasi 30 ragazzi, protagonisti di attività in acqua e sulla spiaggia pensate per vivere il mare in modo libero, sicuro e coinvolgente.
Non una semplice giornata al mare, ma un’occasione per sperimentare, conoscere, divertirsi e condividere nuove esperienze.
Il valore dell’esperienza
Il riscontro più importante è arrivato proprio dai partecipanti.
L’entusiasmo dei ragazzi e i feedback raccolti al termine delle attività hanno confermato quanto sia significativo creare occasioni nelle quali tutti possano sentirsi protagonisti.
È qui che lo sport mostra il suo valore più autentico: non soltanto attività fisica, ma relazione, autonomia, scoperta e possibilità.
E spesso basta un’esperienza nuova, vissuta insieme, per abbattere una barriera.

Una giornata speciale
Il 5 agosto è stata anche una giornata ricca di incontri.
A fare visita ai ragazzi sono stati la Guardia Costiera, la Polizia di Stato con le moto d’acqua e il Direttore Generale dell’ULSS 4.
La loro presenza ha aggiunto valore a un appuntamento che ha riunito associazioni, istituzioni e operatori attorno a un obiettivo comune: costruire opportunità concrete per una partecipazione sempre più ampia alla vita del territorio.

Una rete che rende possibile il cambiamento
Un ringraziamento speciale va alla ULSS 4, che ha creduto nell’iniziativa e ha permesso ad Alba Chiara di trasformare questa idea in realtà.
Grazie anche a Jesolo Turismo e a Turismo Sociale e Inclusivo nel Veneto, per il sostegno e la collaborazione.
Il risultato di queste giornate dimostra quanto la collaborazione tra realtà diverse possa generare valore e aprire nuove possibilità.
Solo l’inizio
Per Alba Chiara, Mare Inclusivo rappresenta un primo passo di un percorso più ampio.
Le giornate di Jesolo sono state una prima esperienza, ma anche un punto di partenza per continuare a coinvolgere associazioni, istituzioni e persone, portando avanti iniziative capaci di rendere lo sport e il mare sempre più accessibili.
Perché un territorio è davvero accogliente quando tutti possono viverlo.
E questo è solo l’inizio.



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